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Area Sviluppo Competenze Tecniche
L'IMPATTO COMPORTAMENTALE E PSICOLOGICO IN CASO DI ESECUZIONE DI ARRESTO E FERMO new

Il corso ha come obiettivi:
• Sviluppare un coordinamento interforce per un lavoro di sinergia in ordine all'aspetto giuridico e psicologico;
• Aggiornare sotto l'aspetto giuridico le competenze dell'Agente di Polizia Locale;
• Arresto e fermo: l'operatore di Polizia Locale e le tecniche di sigillo di una potenziale scena del crimine;
• Sviluppare capacità di coping nella gestione dell'evento critico;
• Creazione in ogni Presidio di Polizia Locale di una postazione di Screeting criminologico, coordinata da un equipe di esperti per il monitoraggio delle variabili culturali e territoriali incidenti nella criminodinamica e criminogenesi del delitto;
• Mappatura di prevenzione sul territorio Italiano dei vari fenomeni delittuosi in seguito all'intervento della polizia locale.

Destinatari:
Operatori di Polizia Locale che nelle funzioni di cui all'art. 55 C.p.p. effettuano l'esecuzione di misure precautelari.


 Nozioni delle misure precautelari
 L'identificazione
 L'arresto obbligatorio ex art 380 C.p.p. e facoltativo ex art. 381 C.p.p.
 Fermo di indiziato
 I verbali dell'arresto
 L'arresto nelle varie tipologie di reati: di furto aggravato, delitto di maltrattamenti in famiglia, resistenza a pubblico ufficiale, lo spaccio di sostanze stupefacenti, rapina impropria, l'omicidio colposo, calunnia, contravvenzione della partecipazione a gioco d'azzardo, rissa... e altre tipologie
 Analisi giuridica dell'arrestato censurato, incensurato, straniero adulto o minore.
 Potenziale scena del crimine: l'operatore di Polizia Locale e tecniche di sopralluogo.
 Udienza di convalida
 Perquisizione
 Sequestro
 Profilo Europeo:
- Mandato europeo di arresto – Decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio
- Linee guida al Codice Europeo di Etica per la Polizia – Consiglio d'Europa 2001
 Gestione dell'arrestato o fermato nel comando di Polizia Locale: la necessità di formulare un Protocollo Gestionale Operativo.
 Aspetti giuridici e psicologici dei destinatari delle misure precautelari
 La comunicazione dell'arresto o del fermo ai familiari
 La comunicazione quando gli arrestati sono : Minori
 Profiling dei soggetti arrestati e fermati:
- L'incensurato
- Il delinquente abituale
- Il minore
- L'immigrato
- Il tossicodipendente
- L'alcolista
- La prostituta
- Lo stalker

 L'importanza dei fattori socioculturali nella criminogenesi e nella criminodinamica di un reato
 Dinamiche di gruppo: l'effetto amplificatore del gruppo nelle condotte devianti
 Spettro delle reazioni psicologiche all'evento arresto o fermo
 L'impatto psicologico della divisa della Polizia Locale sull'arrestato o fermato
 Il setting nel Comando di Polizia Locale: la scelta di un luogo idoneo al contenimento dell'arrestato e del fermato
 Mappatura dei locali di Polizia Locale per la corretta gestione dell'arresto e del fermo
 Le reazioni abnormi all'evento arresto o fermo: il rischio di provocare un trauma nel soggetto in vinculis
 Reazioni psicogene da stress
 Monitoraggio territoriale dei fenomeni delittuosi per una più efficace prevenzione degli stessi


sedici ore

Dott.ssa Sabrina Camera
Dott.ssa Nicoletta Romanelli

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