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Formarsi per non fermarsi
allegato: Polis nov09_rev1.pdf

La collaborazione ormai triennale tra ANVU e M&IT Consulting, attraverso la scuola I.S.O.Po.L, rappresenta un’opportunità di formazione qualificata per gli operatori di Polizia Locale, al fianco dei comandanti e dei dirigenti degli enti locali.
Lo sforzo è sempre più orientato a sviluppare percorsi di crescita professionale attenti all’innovazione dei contenuti e delle metodologie didattiche, con l’obiettivo primo di soddisfare la variegata domanda di legalità e sicurezza che arriva dai cittadini e, conseguentemente, i fabbisogni legati ai cambiamenti organizzativi previsti e da attuare nelle forze di polizia.

Negli ultimi anni I.S.O.Po.L., accanto ai corsi di taglio tecnico-professionale che costituiscono il cuore dell’attività, ha focalizzato l’attenzione anche su proposte che stimolano una maggiore consapevolezza sul ruolo e sui comportamenti che gli operatori di Polizia Locale devono acquisire in uno scenario in evoluzione. In questa direzione vanno le azioni formative realizzate, nate prevalentemente da esigenze specifiche manifestate da singoli comandi, enti comunali e provinciali, aziende di servizi pubblici.
I corsi tenuti da docenti qualificati e con consolidate esperienze, hanno avuto sviluppi didattici pratico-operativi riguardanti, per esempio:
temi sulla sicurezza stradale quali “Il codice della strada e relativo regolamento”, “Le patenti professionali per autisti di scuolabus”;
tematiche giuridiche quali “La polizia giudiziaria e le relative tecniche”, di diritto ambientale con “Le attività operative di tutela del territorio con particolare riferimento all’abbandono dei rifiuti”;
aspetti specifici sulle “Tecniche di sicurezza personale ed inquadramento giuridico” per le figure professionali dei “verificatori dei titoli di viaggio” e degli “accertatori della sosta”;
tematiche sul miglioramento organizzativo come “Pianificare, organizzare e gestire le attività interne”;
quelle sullo sviluppo di competenze relazionali, psicologiche e personali con i corsi svolti di “Comunicazione di incidenti gravi e mortali” e quelli da attuare su “L’impatto comportamentale e psicologico in caso di esecuzione di arresto e fermo”.

Per informazioni sulle attività formative appena presentate ed in generale su quelle erogate da I.S.O.Po.L, contattare la segreteria organizzativa tramite www.anvu.it – www.mitconsulting.it/db/isopolmit – risorseumane@mitconsulting.it o telefonare al numero 0516313773.

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CORSI SVOLTI: Esperienza qualificata di I.S.O.Po.L. ai corsi di ATC Bologna
allegato: luglio09_rev1.pdf

Nei mesi di febbraio e aprile-maggio scorsi, I.S.O.Po.L - la scuola di formazione di ANVU - ha partecipato con alcune sessioni formative dedicate ai temi della sicurezza personale e dell’inquadramento giuridico ai corsi che ATC, l’Azienda Trasporti Pubblici di Bologna, ha progettato e sviluppato per le due figure professionali dei “verificatori dei titoli di viaggio” e degli “accertatori della sosta”.
Di questa interessante iniziativa parliamo col docente di I.S.O.Po.L. intervenuto nell’ambito delle due tipologie di corsi: l’Assistente Scelto Claudio Balboni della Polizia Municipale Reno Galliera (BO), con qualificate esperienze di docenza nelle materie di diritto e procedura penale, di tecniche operative e difesa personale.

1.Quali sono stati i contenuti specifici trattati nei Suoi interventi e come sono stati sviluppati?
Tenendo conto delle diversità dell’ambiente ove le situazioni d’interazione con le persone utenti si attuano (i verificatori dei titoli di viaggio operano su autobus talvolta affollati; gli accertatori della sosta lavorano per strada), gli argomenti per le due tipologie di corsi hanno riguardato tre momenti didattici:
gli aspetti giuridici relativi alle funzioni derivanti dall’essere “Pubblico Ufficiale”, con particolare attenzione alle esigenze delle due distinte figure professionali;
l’analisi degli aspetti emotivi e fisici di chi si trova ad affrontare situazioni a rischio e subisce un’eventuale aggressione;
la trattazione di tecniche di difesa personale non invasive, con esercitazione pratica.
Le parti teoriche sono state somministrate in maniera essenziale, volendo privilegiare lo scambio in aula e la partecipazione attiva.

2. Come sono stati accolti dai partecipanti i temi svolti e quali obiettivi sono stati raggiunti?
L’approccio con i partecipanti, superate le fasi iniziali di conoscenza, si è basato su un rapporto diretto e confidenziale, che ha favorito indubbiamente lo sviluppo efficace dei temi svolti.
Sono stati due percorsi formativi ben progettati da parte della dirigenza di ATC, attraverso una serie d’incontri preparatori con i responsabili di area. Anche per questo credo che gli obiettivi di partenza siano stati raggiunti: mi riferisco, in particolare, all’obiettivo di aver fornito ai partecipanti strumenti adeguati per poter svolgere le proprie mansioni con maggior sicurezza, in relazione sia al proprio ruolo di “Pubblico Ufficiale”, sia alle diverse metodologie preventive per evitare di arrivare allo scontro fisico o, nell’eventualità, come uscirne con il minor danno possibile.
Mi ha fatto molto piacere aver incontrato alcuni partecipanti, in circostanze casuali nelle settimane successive, che hanno ricordato in maniera estremamente positiva l’esperienza dell’attività formativa.

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ATTUALITA' FORMATIVE: arresto e fermo in una nuova ottica
allegato: maggio09_rev1.pdf

I.S.O.Po.L. propone il I° Corso di Aggiornamento e Formazione dal titolo“L'impatto comportamentale e psicologico in caso di esecuzione di arresto e fermo” , pensato esclusivamente per la Polizia Locale.

Consulta il programma del corso cliccando sul titolo
Tra gli organi di Polizia il ruolo della Polizia Locale risulta fondamentale in ordine alle funzioni che è chiamata a svolgere in ossequio all'art.55 c.c.p..
È evidente che la Polizia Locale si trovi costantemente a dover fronteggiare numerose e molteplici problematiche che, oltre ad interessare il più generale profilo della sicurezza e ordine pubblico, afferiscono in particolar modo alla libertà e alle limitazioni conseguenti all’applicazione di quegli strumenti che si profilano in tutta la loro invasività, quali, appunto, l'arresto e il fermo.
Seguendo questa logica I.S.O.Po.L. ha ritenuto di progettare e proporre il I° Corso di Aggiornamento e Formazione dal titolo“L'impatto comportamentale e psicologico in caso di esecuzione di arresto e fermo” , pensato esclusivamente per la Polizia Locale.
Il carattere innovativo dell’iniziativa si sostanzia nell'analizzare le misure precautelari non più soltanto sotto l’aspetto giuridico, ma anche attraverso una chiave di lettura psico-sociale, in grado di cogliere le ripercussioni psicologiche e comportamentali che tali misure hanno sull’individuo.
A tal riguardo I.S.O.Po.L. si avvale della collaborazione di un’equipe multidisciplinare di Esperti (giuristi, criminologi e psicologi) che hanno inteso operare unitariamente per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- aggiornare sotto l’aspetto giuridico le competenze dell’Agente di Polizia Locale tenendo conto del complesso normativo nazionale ed europeo, soprattutto in vista del recente Pacchetto Sicurezza D.L. n. 92 del 23/5/2008 (Legge di Conversione N. 125/2008);
- rendere l’operatore di Polizia Locale in grado di apprendere le procedure tecniche di sigillo di una potenziale scena del crimine;
- sviluppare le capacità individuali di coping nella gestione dell’evento critico “arresto e fermo”;
- sensibilizzare i Presidi di Polizia Locale al fine di realizzare una postazione permanente di screening criminologico per il monitoraggio, con l'ausilio di esperti, delle variabili culturali e territoriali incidenti nella criminogenesi e criminodinamica del delitto (stalking, maltrattamenti intrafamiliari, prostituzione, pedofilia, terrorismo, young sex offenders, bullismo,...);
- incentivare gli stessi Presidi alla redazione di una mappatura di prevenzione sul territorio italiano dei vari fenomeni delittuosi;
- promuovere un coordinamento interforce improntato a un lavoro di sinergia sia sotto l'aspetto giuridico che psicologico.
Il percorso formativo è strutturato in alcune sessioni che favoriscono il coinvolgimento e la partecipazione attiva, alternando momenti didattici diversificati che prevedono lezioni frontali, simulazioni ed esercitazioni, con l'ausilio di supporti multimediali.

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